

FORMENTERA (28 settembre 2026) – Nei suoi occhi e nei suoi colpi di pennello si legge la profondità di chi sa guardare oltre la superficie dell’anima. Martina Mannarino é una giovane artista di 24 anni, originaria di Torino e molto stimata qui a Formentera dove abita e lavora in un ristorante durante la stagione turistica. Il suo è un talento puro e a testimoniarlo è stato il recente successo della sua mostra allestita presso il locale “Sa Terrassa” a Es Pujols. L’esposizione è piaciuta davvero molto, a conferma di quanto le sue opere sappiano emozionare, scuotere e affascinare.




La storia d’amore tra Martina e la pittura è nata per puro caso, quando era ancora una bambina. Ed è iniziato da piccoli dettagli: la forma di un occhio, la linea di un labbro, un’espressione stilizzata. Con il passare del tempo, peró, quei frammenti incerti hanno preso forma, diventando un linguaggio interiore irrinunciabile. Per Martina, dipingere si è trasformato presto in una necessità primordiale, un canale viscerale per dare voce al proprio mondo interiore. I suoi quadri, infatti, sono profondamente autobiografici: una mappa emotiva in cui convivono senza filtri il dolore, la sofferenza, ma anche la gioia e la luce della rinascita. Nelle sue tele si avvertono l’eco surreale di Salvador Dalí, le scomposizioni espressive di Pablo Picasso e le atmosfere cupe e suggestive di Zdzisław Beksiński. Tuttavia, grazie a una sensibilità fuori dal comune, Martina rielabora queste influenze con uno stile unico e tutto suo, capace di toccare le corde più intime di chiunque si fermi ad ammirare i suoi lavori.



La forza della sua giovane età risiede anche nella spinta costante verso l’esplorazione e la sperimentazione. Se all’inizio il suo focus era rivolto interamente verso l’interno, oggi la sua arte si sta evolvendo: “Dopo aver fatto emergere nei miei dipinti ciò che provavo dentro – spiega Martina – , ora amo osservare gli altri, raccogliere dai loro sguardi e dai loro volti le loro storie, i loro dolori e le loro gioie.” Questo nuovo capitolo, la vede sempre più affascinata anche da ritratti, in particolare di visi intensi, complessi e carichi di storia.


Un’evoluzione artistica, la sua, favorita anche dal suo legame con Formentera. Come dicevamo, infatti, Martina si trasferisce all’isla in estate, per vivere e lavorare. Ebbene, Formentera, con le sue energie vibranti e la sua atmosfera magica, è diventata per lei una vera musa ispiratrice, offrendole la serenità e la consapevolezza necessarie per maturare la propria visione artistica. Non possiamo sapere se Martina diventerà un nome acclamato nel panorama artistico contemporaneo, ma una cosa è certa: la sua pittura possiede il dono raro di muovere le coscienze e regalare emozioni autentiche. E Formentera, nel frattempo, si gode con orgoglio il privilegio di aver fatto da cornice al talento di una ragazza che ha veramente ancora moltissimo da esprimere e da raccontare.





