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29 APRILE 2026
Ibiza, un italiano di 35 anni (Francesco Sessa, originario di Pagani in provincia di Salerno) è morto dopo essere stato accoltellato in strada. Si ipotizza un regolamento di conti

La vittima viveva a Ibiza e sarebbe stata vista da alcuni testimoni discutere con altre due persone fuggite poi a bordo di un'auto, condotta da un terzo individuo.

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IBIZA (29 aprile 2026) – Un fendente al torace. È morto così Francesco Sessa, 35 anni e originario di Pagani in provincia di Salerno, ucciso oggi pomeriggio (29 aprile) a Ibiza con un’unica letale coltellata. Francesco Sessa viveva a Ibiza e svolgeva diversi lavori, non ultimo quello di pizzaiolo presso la pizzeria Pummarola. Chi lo conosceva, lo descrive come un ragazzo solare, sempre sorridente e un gran lavoratore.


L’assassino si è dato alla fuga e le forze dell’ordine lo stanno cercando. Le indagini starebbero seguendo la pista del regolamento di conti. L’omicidio è avvenuto poco dopo le 16.30. La vittima sarebbe stata vista da alcuni testimoni discutere con altre due persone. A dare l’allarme è stata una donna che, dopo aver parcheggiato l’auto, ha notato il trentenne a terra in un lago di sangue. Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi, ma quando i medici e i paramedici sono arrivati sul posto, l’uomo era già in arresto cardiaco. Per oltre un’ora, i soccorritori hanno provato a rianimarlo e contenere l’ampia ferita sul lato sinistro del torace, ma per il trentenne non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono giunti subito la Guardia Civil e la Polizia locale. È stata aperta un’inchiesta affidata alla Guardia Civil che sta sentendo i testimoni. Alcuni hanno raccontato di aver visto l’uomo barcollare, tenendosi una mano sul torace, ma non si sarebbero resi conto inizialmente che era stato accoltellato. L’omicidio è avvenuto a Platja d’en Bossa, in una zona non lontano dalla spiaggia. Fuori stagione, però, si tratta di una zona poco battuta dai turisti. Ed ora appunto è caccia all’assassino, che sarebbe stato visto allontanarsi in auto insieme alla persona che era con lui nel momento dell’aggressione. Al volante della vettura c’era poi una terza persona.




 


 

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