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9 OTTOBRE 2026
Formentera, rabbia e disagi per chi abita nella palazzina di Sant Ferran rimasta senza corrente dopo l’incendio divampato nel locale contatori. Incertezza su quando il tutto potrà tornare a funzionare

A far salire la tensione è anche la sensazione che non si tratti di casi isolati: questo è infatti il terzo simile incendio che ha interassato di recente i contatori.


FORMENTERA (9 ottobre 2026) – L’odore acre di bruciato che ancora persiste nella palazzina è per ora l’unica certezza per i residenti e i negozianti di Carrer del Sol, a Sant Ferran. Il giorno dopo l’incendio che si è sviluppato all’interno del locale dei contatori, infatti, la rabbia cede ora il passo all’incertezza su quando il tutto potrá tornare nella nornalita. Per il momento il bilancio parla di diversi appartamenti e due attività commerciali rimasti senza energia elettrica e l’utilizzo dell’acqua corrente.


Una situazione di grave disagio che ha costretto alcune famiglie a trasferirsi temporaneamente da amici o parenti.  “Non possiamo cucinare, non possiamo lavarci e le scorte nel frizer sono da buttare”, sfoga la sua amarezza una residente della palazzina. E anche due commercianti sono ora alle prese sull’incertezza dei tempi di ripristino dell’impianto: al momento, infatti, nessuno è in grado di dire con precisione quando tornerà la normalità. E la nuova gelateria “Lada Crem” di Sant Ferran é stata costretta a noleggiare un generatore per proseguire la sua attività. La richiesta di famiglie ed esercenti è quindi unanime e senza appelli: gli interventi di riparazione devono essere completati nel più breve tempo possibile.


A far salire la tensione è anche la sensazione che non si tratti più di casi isolati. Quello di ieri, infatti, è il terzo incendio che coinvolge di recente quadri elettrici o locali contatori a Formentera. Un dato, questo, che inizia a sollevare interrogativi. Il primo episodio risale al 29 maggio, quando le fiamme avevano interessato il quadro elettrico di un albergo a Es Pujols; il secondo si è verificato lo scorso 3 settembre nel locale contatori al piano terra di un edificio in Avinguda Mediterrània, sempre a Es Pujols. Ieri, infine, il terzo rogo a Sant Ferran. Con tre episodi analoghi concentrati in pochi mesi, tra la popolazione cresce la preoccupazione per la sicurezza di alcuni impianti.




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