

FORMENTERA 2026 – Nel dedalo di stradine bianche di Sant Francesc, proprio dove batte il cuore pulsante del centro nevralgico di Formentera, c’è un locale che non è solo un ristorante-caffetteria, ma un frammento di storia dell’isola: è il “Fonda Platè” (o piú semplicemente il “Platè”). Con oltre un secolo di vita alle spalle, questo luogo ha attraversato epoche e generazioni diverse, rimanendo però sempre un punto di riferimento per residenti e turisti in cerca di autenticità. Dallo scorso anno, poi, il “Platè” sta vivendo una vera e propria rinascita, grazie a un cambio di gestione “made in Italy” (la stessa di altri apprezzato locali sull’isola come il “Flipper” e il chiringuito “Gitana”) capace di rispettare il passato ma puntando su uno stile e su una cucina più moderni.


Andare al Platè significa, infatti, respirare l’aria della Formentera di una volta, ma con una ventata di freschezza che si percepisce sin dal primo istante. La nuova direzione è riuscita nel difficile compito di dare nuova linfa a un’istituzione centenaria, mantenendo il fascino di un locale storico ma aggiungendo più qualità. E i risultati sono stati fin da subito ottimi. La partecipazione della gente è infatti costante e i pareri che circolano tra i tavoli (e sul web) sono unanimi: “si mangia bene e si spende il giusto”. La cucina propone colazioni, pranzi e cene con piatti curati e che celebrano la materia prima. Uno dei valori aggiunti poi è l’aspetto umano. Lo staff è giovane, dinamico e gentile, coordinato magistralmente da Matteo, il direttore. La sua figura è diventata in breve tempo garanzia di qualità: professionale, cordiale e sempre attento a far sentire ogni cliente come un ospite speciale.

LA STORIA A DEL “FONDA PLATÈ”
La storia di questo locale affonda le sue radici nel lontano 1922. Tantissimi gli aneddoti e i ricordi. Solo per fare alcuni esempi, basta dire che il “Fonda Platè” venne utilizzato come rifugio per le suore durante la guerra civile spagnola. Negli anni ’50 era, invece, il punto di ritrovo dei lavoratori delle storiche miniere di sale dell’isla. Nell’estate del 1962 è al “Fonda Platè” che venne installata la prima antenna televisiva di Formentera e la gente dell’isola si riuniva qui per vedere le prime trasmissioni. Poi negli anni Settanta era il posto preferito per artisti e spiriti liberi che venivano a Formentera in cerca di ispirazione. Sotto i suoi pergolati, si scambiavano idee, si suonava musica, si discuteva di filosofia e si creavano amicizie destinate a durare una vita. Con gli anni, poi, Il “Fonda Platè” divenne anche una sorta di laboratorio di creatività musicale, anticipando i tempi e diventando sull’isola il precursore di serate con artisti e band.



Ecco, il ” Platè” è sempre stato tutto questo e tanto altro ancora. Una leggenda arrivata fino ad oggi, rimanendo fedele a se stessa e alle sue radici. Chi visita Formentera, insomma, non può non fare una sosta al “Platé”. E non solo per provare la sua ottima cucina ma anche per respirare l’aria di un’epoca passata. Qui infatti non è solo un’ottima colazione o un delizioso pasto, è l’esperienza di una Formentera che sa rinnovarsi senza perdere la propria anima.







