Close

EROI PER CASO
Formentera, due carabinieri in vacanza salvano un uomo che stava annegando nelle saline, in seguito a un grave incidente stradale: era privo di sensi e con il viso immerso nell’acqua

La conferma dell'importanza del loro gesto è arrivata dal personale sanitario: se il giovane fosse rimasto immerso per qualche secondo in più, le conseguenze sarebbero state fatali

Screenshot


FORMENTERA (10 agosto 2026) – Eroi per caso a Formentera: due carabinieri in vacanza hanno salvato un giovane uomo dall’annegamento nelle saline, in seguito a un incidente stradale. È successo intorno alle 20 dello scorso 5 agosto, quando un’automobile con a bordo quattro persone ha improvvisamente perso il controllo, ribaltandosi nell’acqua. Nella carambola, uno dei passeggeri (un uomo di 30 anni) è stato sbalzato fuori dall’abitacolo, impattando violentemente e perdendo i sensi, finendo con il capo immerso nei bacini delle saline.


A fare la differenza tra una tragedia sfiorata e il lieto fine è stata una pura coincidenza temporale che sembra davvero un disegno del destino. Quattro amici italiani, in vacanza a Ibiza, avevano trascorso la giornata in spiaggia a Formentera e dovevano tornare al porto de La Savina e riprendere il traghetto alla volta di Ibiza. Avevano però trovato tutti i taxi occupati e per non perdere tempo ad aspettare avevano deciso di percorrere a piedi la strada che costeggia proprio le saline. Tra i quattro ragazzi c’erano appunto i due militari dell’Arma: Antonio, carabiniere in servizio alla Stazione di Sassello (in provincia di Savona), e Alessio, carabiniere in servizio alla Stazione di Torino Borgo San Salvario. Mentre camminavano, ad un tratto, é avvenuto l’incidente. Di fronte alla drammatica scena dell’auto ribaltata e del ragazzo gravemente ferito e con la testa sott’acqua, i due carabinieri non hanno esitato un solo secondo. Si sono fiondati dentro le saline e hanno afferrato il giovane, estraendolo dall’acqua e portandolo al sicuro a riva prima che potesse annegare. Gli stessi due carabinieri gli hanno poi tamponato le ferite che apparivano piuttosto gravi. Un intervento di eccezionale prontezza, proseguito con il supporto emotivo e il monitoraggio dei parametri vitale in attesa dei soccorsi sanitari, giunti comunque in pochissimo tempo. Toccante il racconto di Antonio, uno dei due carabinieri: «Passavamo di lì per puro caso quando é avvenuto l’incidente. Sembrava davvero il destino: se avessimo trovato un taxi libero, non avremmo percorso certo quella strada a piedi e non saremmo potuti intervenire. Tre dei quattro occupanti della macchina finita nelle saline erano fortunatamente solo leggermente feriti, ma a preoccupare era appunto la persona sbalzata fuori dall’auto e che aveva la testa girata, dentro l’acqua. Ci siamo buttati e lo abbiamo portato a riva. Ha poi ripreso i sensi e non dimenticherò mai quando, nei momenti di maggiore sofferenza, stringeva con forza la mia mano e quella del mio collega per cercare di sopportare il dolore. Ora siamo davvero felici nel sapere che é fuori pericolo e che presto potrà tornare a casa. Non ci sentiamo però degli eroi. Semplicemente, non potevamo restare lì fermi a guardare. Ed era giusto fare qualcosa”. 


La conferma dell’importanza del loro gesto è arrivata direttamente dal personale sanitario dell’ambulanza giunto sul posto pochi minuti dopo: se il giovane fosse rimasto immerso ancora qualche secondo in più, le conseguenze sarebbero state fatali. Stabilizzato dai soccorritori, il ferito è stato successivamente trasportato d’urgenza in elicottero presso l’ospedale di Ibiza. Fortunatamente, il trentenne è fuori pericolo di vita e le sue condizioni sono segnalate in costante miglioramento. Quello dei due carabinieri é stato di fatto un esempio encomiabile di dedizione al dovere e umanità che supera ogni confine geografico.



scroll to top