IBIZA, 22 LUGLIO 2026 – Mistero a Ibiza. Francesco Forzieri, 33 anni originario di Lucera (Foggia) ma residente a San Benedetto del Tronto (
Da quanto si è appreso, il cadavere di ‘Checco’, così lo chiamavano parenti e amici, è stato trovato vicino a una delle banchine dove attraccano traghetti e navi da crociera. Aveva la passione per la musica – l’hip hop in particolare – ma a Ibiza era andato per lavorare come cameriere dopo alcune esperienze in giro per l’Europa. Il fratello, Antonio Forzieri di 38 anni, ha raggiunto l’isola spagnola per incontrare i rappresentanti del consolato generale a Barcellona, competente per Ibiza, che stanno seguendo il caso del ragazzo italiano. Le autorità locali stanno svolgendo indagini sulle cause del decesso: sul corpo del 33enne sarebbe stata eseguita l’autopsia, i cui esiti sono ancora ignoti. “Aveva iniziato a maggio la stagione a Ibiza con degli amici – racconta il fratello all’Ansa -. La notizia ci è stata da un amico di Francesco che cercava di contattarlo per fargli gli auguri con una videochiamata, ma al telefono hanno risposto i poliziotti di Ibiza, riferendogli quanto di terribile era successo”.
Ora, in attesa che si faccia chiarezza sulle cause che hanno portato alla morte, la famiglia e il gruppo musicale hip hop di Rodi Garganico (Foggia), di cui Francesco faceva parte con il nome d’arte di “Jdf“, hanno avviato una raccolta fondi su GoFundMe per riportare a casa la salma e per aiutare la famiglia nelle spese che dovrà affrontare per il funerale. “Il rimpatrio della salma e le relative pratiche comportano costi molto elevati. Per questo chiediamo, a chiunque possa e desideri farlo, un piccolo contributo per aiutare la famiglia ad affrontare queste spese. – si legge nell’appello diffuso online – Ogni donazione, anche la più piccola, rappresenta un gesto di vicinanza e solidarietà in un momento di immenso dolore”.




