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UN PRIMO BILANCIO
Formentera 2026: primi dati ufficiali sulla stagione in corso: numeri positivi negli hotel a maggio, giugno e luglio, ma ad agosto si è registrato un notevole calo

Il calo di agosto potrebbe essere stato causato dalle restrizioni sulla musica, dalle limitazioni della circolazione dei veicoli per i turisti e ai meno lettini e ombrelloni.

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FORMENTERA 2026 – I primi dati ufficiali sulla stagione turistica a Formentera (che finirà a fine ottobre) danno conto di un aumento dei turisti nei vari alberghi dell’isola a maggio, giugno e luglio rispetto allo scorso anno. Ma agosto non è andato invece bene e si è registrato un preoccupante calo. Analizzando i numeri più nel dettaglio si evince che il tasso di occupazione alberghiera a Formentera ha raggiunto ad agosto l’87,1%: lo scorso anno aveva raggiunto invece il 91%. Questi sono i numeri resi noti dalla Federazione Alberghiera di Ibiza e Formentera (FEHIB).


Nel complesso, dal primo maggio al 31 di agosto, Formentera ha registrato rispetto lo stesso periodo del 2025 un leggero aumento del tasso di occupazione alberghiera, raggiungendo il 77,9%, (era stato del 77,5% lo scorso anno) ma solo perché sono appunto andati bene maggio, giugno e luglio. Il calo invece di agosto ha smorzato l’entusiasmo perché una simile freccia verso il basso ha appunto quasi azzerato, nel complesso, il buon aumento dei primi tre mesi.


Se fosse, insomma, andato bene anche agosto, ora staremo parlando di una stagione piuttosto entusiasmante. E invece il bilancio complessivo di maggio, giugno, luglio e agosto (almeno per quanto riguarda il numero di turisti negli hotel) è nella normalità.  E questo induce alla riflessione: È positivo che Formentera abbia mantenuto un alto tasso di occupazione negli hotel pari all’87,10%, ma il calo di quasi quattro punti ad agosto rispetto allo scorso anno scorso anno è rilevante e va analizzato rigorosamente – ha detto Juanma Costa, presidente dell’Associazione degli Imprenditori Alberghieri di Formentera -. Non possiamo limitarci ad attribuirlo a fattori esterni senza valutare cosa sta succedendo sull’isola e quali effetti possono avere le decisioni adottate negli ultimi anni e in particolare le misure restrittive che si sono accumulate senza un’adeguata valutazione del loro impatto complessivo sul turismo. Mi riferisco ad esempio alle limitazioni alla circolazione dei veicoli legate a Formentera.eco, alle restrizioni sulla musica o alla riduzione dei servizi in spiaggia come i lettini e ombrelloni a noleggio. La sostenibilità è fondamentale e il settore alberghiero la condivide pienamente, ma deve essere compatibile con l’attività economica e con un’esperienza turistica di qualità. È giunto il momento di adottare quindi anche misure a favore del turismo e della competitività dell’isola. Il turismo è il nostro settore principale: genera occupazione, attività economica e risorse per sostenere i servizi pubblici. Dobbiamo prendercene cura, pianificarlo e agevolare il soggiorno di chi ci visita”. 

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