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UNA DELLE MERAVIGLIE DELL'ISLA
Formentera: ecco le tante curiosità sull’isolotto privato (ma accessibile gratuitamente a tutti) di S’Espalmador, acquistato nel 2018 per 18 milioni di euro. Il primo proprietario la comprò nel 1936 per una cifra pari a 250 euro di oggi

L'incantevole isolotto si trova nelle immediate vicinanze di Formentera. È privato (appartiene a una delle famiglie più ricche del Belgio) ma la spiaggia è aperta a tutti.


di Davide Gervasi

FORMENTERA – A pochi metri dalla punta settentrionale di Formentera, separato solo da un braccio di mare turchese noto come Es Pas, sorge S’Espalmador. Lungo appena tre chilometri, questo isolotto non è solo un’estensione naturale di Formentera, ma è anche un ecosistema quasi mistico dove il tempo sembra essersi fermato. La sua è una sorta di bellezza primordiale. Un piccolo Eden, dove regna il silenzio più assoluto, interrotto solo dal vento e dal richiamo dei gabbiani. Niente bar, niente lettini, niente rumore. Solo la natura nella sua forma più pura. Se ci si va fuori stagione, è molto probabile viverla in completa solitudine. Qui c’è una sola struttura immobiliare (composta da due case e una cappella privata) costruita nel tipico stile architettonico di Formentera per integrarsi perfettamente con il paesaggio naturale.



I proprietari della struttura immobiliare sono gli stessi dell’isola. Già perché S’Espalmador è un’isolotto privato, regolarmente acquistato con atto notarile. Sebbene l’accesso alle spiagge sia pubblico e gratuito (in virtù della legge spagnola sulle coste), l’isola appartiene ai fratelli Cigrang, più precisamente Jean Philippe, Christian Léon e Michel Jan, noti imprenditori e armatori belgi. L’hanno acquistata nel marzo del 2018 per una cifra pari a 18 milioni di euro. La famiglia Cigrang è una delle più ricche del Belgio, attiva principalmente nel settore marittimo e della logistica attraverso il gruppo CLdN . Sono noti per essere investitori molto discreti e, fin dall’acquisto, hanno sempre rispettato tutti i vincoli di protezione ambientale che gravano sull’isolotto e mirati a preservare rigorosamente l’ambiente naturale.



Curioso il fatto che il primissimo proprietario acquistò l’isola nel 1932 per sole 42.500 pesetas (circa 250 euro di oggi). Si trattava dell’imprenditore britannico Bernard Cinnamond. Per decenni, la sua famiglia ha custodito l’isola per poi appunto nel 2015 gli eredi (precisamente l’architetto Norman Cinnamond e sua sorella Rosy) hanno deciso di metterla in vendita, inizialmente a una cifra intorno ai 24 milioni euro. Prima della vendita ai privati, il Consell de Formentera e il Governo delle Baleari avevano cercato di acquistare l’isola, ma non sono riusciti a raccogliere i fondi necessari, nemmeno con il supporto dello Stato. E così è stata appunto la famiglia belga ad acquistarla per 18 milioni di euro.



Per chi non l’avesse mai vista, va precisato che la costa di S’Espalmador è un alternarsi di scogliere basse e spiagge di sabbia finissima, tra cui spicca la celebre Platja de S’Alga, una mezzaluna di sabbia bianca lambita da acque così trasparenti da sembrare irreali. L’interno dell’isola è dominato da una macchia mediterranea intatta e da una laguna fangosa (un tempo nota per i “bagni di fango” dei turisti, oggi rigorosamente vietati per proteggere l’avifauna locale). L’ambiente è  molto selvaggio e ovviamente incontaminato. All’interno dell’isolotto sono state rinvenuti resti di insediamenti punici e romani, a testimonianza del fatto che S’Espalmador era un punto di sosta strategico per le rotte commerciali antiche. Sull’isola (oltre appunto alle due case e alla cappella privata) c’è la Torre de sa Guardiola, costruita nel 1749. Questa torre di avvistamento serviva a proteggere le coste di Formentera dalle incursioni dei pirati.


Tornando ai giorni d’oggi, quel che è certo è S’Espalmador è una delle meraviglie di Formentera più amate. Ci si arriva in barca (pochissimi minuti da Formentera). Molti turisti tentano di attraversare lo stretto di Es Pas a piedi durante la bassa marea, ma è un’operazione pericolosa a causa delle correnti improvvise e del fondale irregolare. E’ sempre consigliabile quindi l’uso di un’imbarcazione. Il suggerimento è assolutamente quello di visitarla. Vi sembrerà davvero di essere in Paradiso.




 

 

 


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