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19 E 20 APRILE 2026
L’estate sicura di “Formentera 2026”. La due-giorni di posti di blocco ha dato un segnale chiaro: l’isla deve restare un’oasi di pace a tutela di tutti

Formentera conferma la sua vocazione di destinazione sicura e protetta, dove la bellezza del paesaggio si sposa con una perfetta organizzazione tra le forze dell'ordine.

Foto di archivio


FORMENTERA (21 aprile 2026) – All’indomani della due-giorni di posti di blocco sulle strade, il messaggio è arrivato forte e chiaro: Formentera deve restare un’oasi di pace. Nelle scorse 48 ore, infatti, l’isola è stato teatro di una vasta operazione di controllo mirata a trasmettere un segnale di massima sicurezza per l’intera stagione. L’obiettivo dell’operazione non è stato principalmente repressivo, ma soprattutto preventivo. In un momento in cui l’isola si avvia verso il picco delle presenze stagionali, la visibilità delle forze dell’ordine funge da deterrente fondamentale. Garantire, insomma, a tutti una vacanza il più tranquilla possibile a chi soggiornerà sull’isola è una priorità assoluta.


Formentera conferma così la sua vocazione di destinazione sicura e protetta, dove la bellezza del paesaggio si sposa con l’impegno profuso dalle forze dell’ordine (Guardia Civil, Polizia locale e Polizia Portuaria) mirato a tutelare il benessere di chi la vive e di chi la sceglie come meta per il proprio relax.


Ebbene, l’eccezionale massiccio dispiegamento di forze dell’ordine di ieri e l’altro ieri ha viaggiato proprio in questa direzione. In questo caso specifico si è trattato di un’operazione di sicurezza, coordinati dalla Guardia Civil in sinergia con la divisione Tráfic. Il cuore dell’operazione è stata apparentemente la rotonda principale che conduce al centro abitato di Es Pujols dove diversi agenti hanno “sigillato” l’area, creando un imbuto presidiato da diverse pattuglie. Più precisamente a entrare in azione in più zone dell’isola sono state diverse unità specializzate con agenti provenienti da Maiorca e Ibiza. Tra loro i reparti della Procura e della Guardia di Frontiera, della SEPRONA, del Servizio Marittimo e dell’UCESIC.


I cani antidroga hanno setacciato diversi veicoli fermati. Non è mancato neppure il supporto aereo, con un elicottero della Guardia Civil che ha sorvolato la zona a bassa quota, monitorando la situazione dall’alto e coordinandosi con i colleghi a terra. Il tutto però non ha fatto appunto parte di un’operazione specifica, ma ha risposto piuttosto a una normale operazione di sicurezza nell’ambito delle azioni generali di prevenzione. 



N.B. La foto sopra (di copertina) è un collage di tre immagini d’archivio, prese da internet e non scattate durante l’operazione di ieri e di oggi a Formentera. 




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