Formentera (18 giugno 2026) – Gli ex lavoratori dei chiringuitos Lucky, Kiosko 62, Piratabus e Cala Saona dovevano essere riassunti dai gestori dei rispettivi nuovi chioschi Amar, Karai, Km11 e Boca Boca. È questo in estrema sintesi quanto si legge nella sentenza di primo grado del Tribunale di Ibiza che ha dato ragione a una dozzina di lavoratori dei vecchi chiringuitos che avevano presentato ricorso contro il loro licenziamento avvenuto circa tre anni fa e precisamente dopo che i chioschi sulla spiaggia avevano cambiato appunto gestione, nome e struttura. Secondo l’autorità giudiziaria, insomma, i nuovi gestori avrebbero dovuto per legge continuare ad avere in forza gli stessi lavoratori (o comunque parte di loro) che c’erano nei vecchi chiringuitos.
Il tribunale ha dichiarato quindi ingiustificati i licenziamenti e ha condannato i gestori dei nuovi chioschi a scegliere tra la riassunzione dei lavoratori alle stesse condizioni di lavoro precedenti o il pagamento del relativo indennizzo previsto dalla legge. Da precisare che questa sentenza non è definitiva e possono ora essere impugnate dai gestori dei quattro chiringuitos (ovvero appunto Amar, Km11, Boca Boca e Kiosko 62) dinnanzi alla Corte Superiore di Giustizia delle Isole Baleari.




