FORMENTERA (22 settembrs 2026) – Partiamo dalla notizia: da mercoledì 30 settembre 2026 il nuovo frantoio inizierà la lavorazione delle olive presso la sede della Cooperativa del Camp de Formentera, come annunciato a Ràdio Illa da Marcos Ribas, presidente dell’ente. Il nuovo frantoio, finanziato dal Consiglio Insulare, permetterà di evitare cosí il trasferimento delle olive al di fuori di Formentera (soprattutto a Ibiza) per la loro trasformazione, offrendo inoltre agli agricoltori un nuovo strumento per valorizzare la produzione locale. Una svolta importante, insomma, per l’olio extra vergine di oliva di Formentera. Un valore aggiunto per questo pregiato e apprezzato prodotto locale che è davvero una piccola gemma gastronomica, frutto di un’agricoltura eroica e di una tradizione che sta vivendo una vera e propria rinascita. Non è solo un condimento, ma il racconto liquido di un’isola che resiste alla siccità e al vento, trasformando la durezza del clima in un prodotto d’eccellenza assoluta.

Per decenni, l’olivicoltura a Formentera è stata una pratica quasi esclusivamente di sussistenza familiare. Negli ultimi anni, però, grazie alla passione di produttori locali e alla Cooperativa del Camp de Formentera, l’olio dell’isola ha fatto un salto di qualità impressionante, ottenendo riconoscimenti ufficiali e l’apprezzamento dei gourmet. E questo nuovo frantoio rappresenta di fatto un ulteriore salto di qualità molto importante, in quanto gli agricoltori potranno controllare l’intero processo, dalla gestione degli oliveti al confezionamento finale, rafforzando la competitività del settore primario locale e consolidando la sua presenza sul mercato sulla base di criteri di sostenibilità e prossimità.

Il tutto ovviamente grazie agli ulivi dell’isola, capaci da sempre di raccontare una storia di silenzio, tenacia e bellezza primitiva. Non sono semplicemente alberi: sono sculture viventi plasmate dal tempo e dal vento, custodi silenziosi dell’anima più autentica di Formentera e immersi in un paesaggio rurale lontano dal brusio del turismo di massa. Ed è appunto da loro che nasce un olio dal sapore intenso, frutto di una produzione davvero preziosa.







